8 minIVRCentralino AICustomer CareIntelligenza ArtificialeRunVoice
Simone MarianoCEO
“Per parlare con l’assistenza, premi 1. Per l’ufficio commerciale, premi 2. Per conoscere gli orari, premi 3.”
Gli IVR sono ormai superati?
Chiunque abbia contattato un’azienda almeno una volta si è trovato davanti a un messaggio di questo tipo. Per anni i sistemi IVR (Interactive Voice Response) hanno rappresentato lo standard nella gestione delle chiamate, permettendo di smistare gli utenti verso il reparto corretto e ridurre il carico di lavoro degli operatori.
Oggi, però, le aspettative delle persone sono cambiate. Siamo abituati a fare domande in linguaggio naturale agli assistenti vocali, ai chatbot e ai motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale. Di conseguenza, anche il modo in cui ci aspettiamo di interagire con un centralino telefonico è diverso.
Questo significa che gli IVR sono ormai superati? Non necessariamente.
La scelta tra un IVR tradizionale e un centralino AI dipende dalle esigenze dell’organizzazione, dal tipo di servizio offerto e dalla complessità delle richieste ricevute. Comprendere le differenze tra le due soluzioni è il primo passo per fare una scelta consapevole.
Cos’è un IVR tradizionale
L’IVR (Interactive Voice Response) è un sistema che permette a chi chiama di interagire con il centralino attraverso menu vocali e la tastiera del telefono.
Il funzionamento è semplice: il sistema propone una serie di opzioni e l’utente sceglie quella desiderata premendo un numero o, nei sistemi più evoluti, pronunciando una parola chiave.
Ad esempio:
“Per informazioni commerciali premi 1. Per l’assistenza tecnica premi 2. Per parlare con un operatore premi 9.”
L’IVR segue percorsi prestabiliti. Ogni scelta porta a un ramo specifico del menu fino a raggiungere l’ufficio competente.
È una tecnologia consolidata, affidabile e ancora oggi ampiamente utilizzata da aziende, banche, assicurazioni, utility ed enti pubblici.
Cos’è un centralino AI
Un centralino AI rappresenta l’evoluzione di questo modello.
Invece di chiedere all’utente di seguire un percorso prestabilito, gli consente di spiegare liberamente il motivo della chiamata.
Ad esempio:
- “Vorrei prenotare un appuntamento.”
- “Ho un problema con una fattura.”
- “Vorrei parlare con l’ufficio tecnico.”
Attraverso tecnologie di riconoscimento vocale e comprensione del linguaggio naturale, il sistema interpreta la richiesta e decide come gestirla.
Può fornire direttamente una risposta, recuperare informazioni da altri sistemi aziendali, trasferire la chiamata al reparto corretto oppure coinvolgere un operatore quando necessario.
L’obiettivo non è sostituire il dialogo umano, ma rendere la gestione delle chiamate più semplice, veloce e naturale.
Le principali differenze
Pur avendo lo stesso obiettivo (gestire le chiamate in ingresso), IVR e centralino AI adottano approcci profondamente diversi.
| Caratteristica | IVR tradizionale | Centralino AI |
|---|
| Interazione | Menu vocali e tastiera | Conversazione in linguaggio naturale |
| Gestione delle richieste | Percorsi predefiniti | Comprensione dell’intento dell’utente |
| Flessibilità | Limitata | Elevata |
| Esperienza utente | Guidata da menu | Simile a una conversazione |
| Aggiornamento dei flussi | Manuale | Più dinamico e adattabile |
| Integrazione con altri sistemi | Variabile | Generalmente più ampia |
| Gestione delle richieste complesse | Limitata | Più efficace grazie all’AI |
La differenza più importante riguarda il modo in cui l’utente comunica con il sistema.
Con un IVR è la persona che deve adattarsi al percorso stabilito.
Con un centralino AI è il sistema che cerca di comprendere la richiesta dell’utente.
I vantaggi dell’IVR
Nonostante l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, un IVR tradizionale continua a essere una soluzione valida in molti contesti.
Tra i principali vantaggi troviamo:
- costi generalmente contenuti;
- elevata affidabilità;
- semplicità di configurazione;
- gestione efficace di flussi standardizzati;
- adatto a organizzazioni con poche tipologie di richieste.
Per realtà che ricevono un numero limitato di telefonate e offrono servizi poco complessi, un IVR può essere più che sufficiente.
I limiti dell’IVR
I limiti emergono quando aumentano il numero delle chiamate e la varietà delle richieste.
Tra le criticità più comuni:
- menu vocali troppo lunghi;
- difficoltà nel trovare rapidamente l’opzione corretta;
- trasferimenti multipli tra diversi uffici;
- impossibilità di comprendere richieste formulate liberamente;
- esperienza utente poco fluida.
È una situazione che molti hanno sperimentato almeno una volta: ascoltare un lungo elenco di opzioni senza essere certi di quale scegliere, oppure dover ricominciare il percorso perché nessuna corrisponde realmente alla propria esigenza.