Customer CareIVR tradizionale o centralino AI?
Tasti, routing per intento e conversazione a confronto.
Soluzioni · Customer care B2B e B2C
Voce e chat risolvono richieste ripetitive, raccolgono contesto e portano agli operatori i casi che richiedono competenza e relazione.

3
livelli di automazione vocale
2
canali principali: voce e chat
1
knowledge base condivisibile
H24
raccolta delle richieste
AUTOMAZIONE PROPORZIONATA
Si parte dal punto in cui oggi si perde più valore: chiamata non risposta, FAQ in coda o richiesta senza contesto.
01
Meno richieste perse
Telefono e chat restano accessibili anche fuori orario e durante i picchi.
02
Operatori più preparati
Intento, urgenza e storico della conversazione accompagnano l’handover.
03
Risposte coerenti
Una base approvata evita versioni diverse tra sito e numero di assistenza.
04
Crescita per gradi
Raccolta, routing e conversazione sono livelli distinti, non un pacchetto obbligatorio.
I LIVELLI
01
Raccoglie.
Trascrive richiesta e recapito quando nessuno può rispondere.
02
Capisce e smista.
Classifica l’intento e porta alla coda o al team competente.
03
Risponde e agisce.
Gestisce flussi approvati e azioni verificate su CRM, ticketing o agenda.
COSA CAMBIA
Le chiamate non si perdono
Telefono e chat restano accessibili anche fuori orario e durante i picchi.
H24
raccolta delle richieste
FAQ chiuse prima del ticket
Una base approvata evita versioni diverse tra sito e numero di assistenza.
2
canali: voce e chat
Operatori più preparati
Intento, urgenza e storico accompagnano l’handover.
3
livelli di automazione vocale
IL PROCESSO
ASCOLTO
Mappiamo volumi e intenti
Canali, picchi, tempi, richieste ripetitive ed escalation diventano una mappa operativa.
PERIMETRO
Definiamo chi fa cosa
Risposte automatiche, raccolta dati, azioni e passaggio umano hanno regole esplicite.
INTEGRAZIONE
Verifichiamo i sistemi
CRM, helpdesk, PBX e calendari entrano solo dopo fattibilità tecnica.
MIGLIORAMENTO
Leggiamo ciò che non si chiude
Nuovi intenti e passaggi frequenti guidano contenuti, flussi e formazione del team.
Prima
Chiamate senza risposta o senza traccia.
FAQ che aprono ticket identici.
IVR a tasti scollegato dal bisogno.
Operatore costretto a ricostruire il contesto.
Dopo
Richieste trascritte e recapitate.
FAQ chiuse sulla knowledge approvata.
Routing per intento espresso a voce.
Handover con riepilogo e storico.
STESSA CONOSCENZA, DUE CANALI
RUNVOICE
Telefono dal semplice al conversazionale
La profondità cresce solo quando processo, volumi e integrazioni lo giustificano.
RUNTIP
Chat prima e dopo il ticket
FAQ, ricerca e raccolta dati da widget, link o QR.
MODULI
01
Segreteria intelligente
Trascrizione, intento e recapito delle chiamate non risposte.
02
Routing conversazionale
Il cliente descrive il problema e viene indirizzato alla coda corretta.
03
FAQ automatiche
Risposte su knowledge base approvata, con citazioni e link quando disponibili.
04
Ticket precompilato
Categoria, priorità e informazioni raccolte prima dell’operatore.
05
Handover umano
Storico e riepilogo accompagnano il passaggio per evitare ripetizioni.
06
Analisi degli intenti
Volumi, richieste nuove ed escalation: dati operativi, non KPI inventati.
07
Multilingua
Lingue attivate sul pubblico e sui contenuti realmente disponibili.
08
Integrazioni
CRM, helpdesk, PBX e webhook dopo verifica di API e permessi.
HUMAN IN THE LOOP
Reclami, eccezioni, clienti vulnerabili e casi ad alto impatto devono poter arrivare subito a una persona con il contesto già raccolto.
01
Escalation esplicite
Regole per urgenza, tono e richieste fuori perimetro.
02
Storico visibile
Il cliente non ripete da capo quanto già spiegato.
03
Controllo delle fonti
Il team approva ciò che può essere risposto in automatico.
CONTESTI
01
Customer care B2B
02
Assistenza B2C
03
Software e servizi
04
Reti di punti vendita
05
Prenotazioni e appuntamenti
06
Servizi fuori orario
07
Pubblici multilingua
08
Richieste documentali
APPROFONDIMENTI
DOMANDE FREQUENTI
No. La segreteria intelligente può essere il primo livello; routing e conversazione si aggiungono quando portano valore.
Possibile via API o webhook, ma prodotto, versione, permessi e flussi vanno verificati prima dell’offerta.
No. Chiude solo richieste entro un perimetro approvato; eccezioni e casi sensibili passano all’operatore.
Nessun risultato universale. Dopo il rilascio misuriamo volumi, intenti, risoluzioni ed escalation sul vostro traffico reale.
Canali, volumi, richieste e sistemi: da qui definiamo il primo intervento verificabile.