Assistenti virtualiTroppe informazioni, clienti che non trovano nulla
Come cambia la ricerca con un assistente AI.
Soluzioni · E-commerce, travel e marketplace
L’assistente traduce bisogni, vincoli e occasioni in risultati del catalogo; poi gestisce le FAQ o passa il caso al care.

1
catalogo come fonte dei risultati
2
canali: chat e voce
3
esiti: risposta, risultato, operatore
API
collegamenti verificati sul progetto
DAL FILTRO AL BISOGNO
RunTip collega le due cose senza inventare disponibilità, caratteristiche o seller non presenti nelle fonti.
01
Ricerca naturale
Il cliente può descrivere occasione, preferenze, budget e vincoli con parole proprie.
02
Risultati ancorati
Card e link arrivano dal catalogo collegato, non dalla fantasia del modello.
03
Dubbi prima dell’acquisto
Spedizioni, resi e condizioni vengono chiariti nel punto in cui bloccano la scelta.
04
Care con contesto
Quando serve una persona, richiesta e prodotti già visti accompagnano il passaggio.
IL FLUSSO
01
Il cliente descrive.
Bisogno, date, destinatario, prezzo o altre condizioni utili.
02
L’assistente interroga.
Attributi e regole vengono applicati al feed o alle API realmente disponibili.
03
Mostra o passa.
Restituisce schede e FAQ; i casi incerti o delicati vanno al care.
COSA CAMBIA
Cercare come si parla
Il cliente descrive occasione, vincoli e preferenze; l’assistente interroga il catalogo.
1
catalogo come fonte dei risultati
Niente prodotti inventati
Card e disponibilità arrivano dalle fonti collegate, non dalla fantasia del modello.
3
esiti: risposta, risultato, operatore
Care con contesto
Quando serve una persona, ricerca e prodotti già visti accompagnano il passaggio.
2
canali: chat e voce
IL PROCESSO
CATALOGO
Valutiamo struttura e aggiornamento
Feed, attributi, disponibilità e tassonomie definiscono ciò che può essere trovato.
INTENTI
Mappiamo le domande reali
Search query, ticket e richieste al commerciale aiutano a costruire il linguaggio del servizio.
REGOLE
Definiamo limiti e priorità
Seller, categorie, prodotti sponsorizzati ed eccezioni devono seguire criteri espliciti.
MISURA
Osserviamo ricerca e handover
Query senza risultato e richieste al care indicano dove migliorare catalogo e contenuti.
Prima
Filtri comprensibili solo a chi conosce il catalogo.
FAQ separate dalla pagina di scelta.
Zero risultati per sinonimi e bisogni.
Ticket che ricominciano senza contesto.
Dopo
Domande in linguaggio naturale.
Risposte operative dentro la conversazione.
Risultati presi dalle fonti disponibili.
Handover con ricerca e storico.
CHAT E VOCE
RUNTIP
Search conversazionale e assistenza
Widget o pagina dedicata con card, link e FAQ.
RUNVOICE
Telefono per casi caldi
Utile dove disponibilità, modifiche o urgenza passano ancora dalla voce.
MODULI
01
Ricerca conversazionale
Domande libere tradotte in attributi e risultati del catalogo.
02
Card prodotto o offerta
Risultati visuali con link alle pagine esistenti.
03
FAQ contestuali
Spedizione, reso, cancellazione e condizioni vicino alla decisione.
04
Raccolta vincoli
Date, numero di persone, budget o preferenze prima del passaggio umano.
05
Ticket con contesto
Categoria, conversazione e riferimenti utili inviati al care.
06
Telefono intelligente
Raccolta e routing per ordini, post-vendita e urgenze.
07
Multilingua
Lingue attivate sui contenuti e mercati effettivamente coperti.
08
Analisi delle query
Domande senza risultato e temi ricorrenti per migliorare catalogo e UX.
GROUNDING
Disponibilità, prezzo, caratteristiche e condizioni devono arrivare da fonti aggiornate. In assenza di un dato affidabile, la risposta corretta è chiedere conferma o passare al care.
01
Niente prodotti inventati
I risultati rimandano a record e pagine realmente disponibili.
02
Regole dei seller
Marketplace e priorità seguono criteri definiti dall’operatore.
03
Fallback umano
Dati mancanti e casi speciali non vengono coperti da una risposta plausibile.
CONTESTI
01
E-commerce di brand
02
Marketplace multi-categoria
03
Travel e prenotazioni
04
Esperienze e attività
05
Post-vendita fuori orario
06
Cataloghi multilingua
APPROFONDIMENTI
DOMANDE FREQUENTI
Feed, API o webhook vengono valutati sul sistema specifico. Frequenza e qualità dell’aggiornamento determinano le risposte possibili.
Solo se questi dati arrivano da una fonte aggiornata e autorizzata; altrimenti rimanda alla pagina prodotto o al care.
Sì come modello di raccolta vincoli e ricerca, ma logiche di date, seller e disponibilità vanno configurate sul catalogo reale.
Nel repository non è documentata una case history specifica: la pagina non attribuisce risultati a clienti non verificabili.
Mostraci come cercano oggi i clienti e quali dati sono disponibili: definiamo una prova concreta.