Soluzioni · Telco e system integrator

AI vocale e chat da mettere a listino. Senza costruirle da zero.

Tu mantieni la relazione con il cliente e l'infrastruttura telco. Runder porta lo strato AI, lo configura sul caso d'uso e lo accompagna nel tempo.

Team tecnico che analizza i flussi di una rete di comunicazione

3

livelli di automazione vocale

2

canali: voce e chat

1

knowledge base condivisa

API

integrazioni valutate sul progetto

IL MODELLO

Un nuovo servizio da vendere. Non un nuovo prodotto da mantenere.

Per operatori, reseller e integratori che vogliono portare l'AI conversazionale ai propri clienti con ruoli e responsabilità chiari.

01

Time-to-market più corto

Parti da moduli già disponibili e li adatti al cliente, invece di sviluppare motori voce e chat proprietari.

02

La relazione resta tua

Continui a presidiare account, connettività e infrastruttura. Runder interviene sullo strato AI e sul progetto concordato.

03

Offerta modulare

Segreteria intelligente, routing, conversazione e chat: proponi solo il livello che il processo richiede.

04

Brand definito insieme

Runder, co-brand o white label si valutano nell'accordo commerciale. Non esiste una formula imposta a tutti.

05

Confini trasparenti

Numerazione, traffico, PBX, CRM e supporto vengono assegnati prima dell'offerta: niente zone grigie davanti al cliente.

COME SI PARTE

Dal caso cliente a una proposta verificabile.

Prima il flusso reale, poi la tecnologia. Ogni integrazione viene confermata in fattibilità, non promessa in pagina.

01

Porti il caso.

Volumi, numero in uso, PBX, richieste ricorrenti, lingue e sistemi da collegare.

02

Disegniamo il perimetro.

Scegliamo il livello di voce o chat e assegniamo telco, configurazione, dati, assistenza e handover.

03

Validiamo prima di vendere.

Demo e fattibilità tecnica confermano ciò che entra davvero nell'offerta al cliente finale.

PER IL PARTNER

Più valore nell'offerta, con meno complessità da assorbire.

Pre-vendita sul caso reale

Costruiamo insieme il perimetro tecnico e commerciale prima che diventi una promessa al cliente.

1

perimetro condiviso

Si parte dall'infrastruttura esistente

Il PBX e la connettività non si sostituiscono per principio: si verifica come innestare il servizio.

PBX

verifica di compatibilità

Un livello adatto a ogni cliente

Dalla raccolta delle chiamate perse al routing, fino alla conversazione con azioni e integrazioni.

3

profondità della voce

IL PROCESSO

Runder eroga lo strato AI. Il partner non deve trasformarsi in una software house.

Il modello operativo cambia in base all'accordo, ma ruoli, dati e canali vengono definiti prima della messa online.

SCOPERTA

Mappiamo chiamate e richieste

Intenti, picchi, orari, lingue, code e sistemi: il progetto parte da come lavora il cliente.

FATTIBILITÀ

Verifichiamo ciò che si può collegare

Centralino, CRM, agenda e helpdesk vengono analizzati prima di inserirli nel perimetro.

CONFIGURAZIONE

Prepariamo flussi e conoscenza

Risposte, routing, limiti e passaggi all'operatore sono configurati sul caso d'uso approvato.

ESERCIZIO

Misuriamo e correggiamo

Intenti non riconosciuti, richieste nuove e punti di abbandono guidano gli aggiornamenti successivi.

Prima

Ogni richiesta AI diventa uno sviluppo su misura.

Il commerciale promette prima della verifica tecnica.

Voce e chat hanno contenuti e fornitori separati.

Il cliente non sa chi gestisce PBX, AI e assistenza.

Dopo

Moduli già disponibili, configurati sul processo.

Fattibilità e responsabilità definite prima dell'offerta.

Una knowledge base alimenta più canali.

Partner e Runder lavorano con un perimetro condiviso.

DUE CANALI, UN SOLO PROGETTO

La voce gestisce l'urgenza. La chat rende consultabili le stesse risposte.

I moduli possono vivere separatamente o condividere contenuti, regole di escalation e integrazioni.

VOCE

Dal messaggio perso al dialogo naturale

Si sceglie la profondità in base a volumi, rischio e sistemi disponibili.

Trascrizione e riepilogo delle chiamate non risposte
Riconoscimento dell'intento e routing al reparto
Risposte operative e raccolta strutturata dei dati
Azioni su CRM o agenda solo dopo verifica tecnica

CHAT

L'assistente sul canale del cliente

Widget, link o QR per FAQ, ricerca e raccolta richieste, con passaggio all'operatore quando serve.

Knowledge base approvata dal cliente
Risposte in più lingue
Card, link e percorsi guidati
Handover con contesto verso il team

COSA PUOI PORTARE A LISTINO

Moduli chiari da combinare, senza vendere una scatola indistinta.

Il nome commerciale, il livello di personalizzazione e le responsabilità di supporto dipendono dall'accordo con il partner.

01

Segreteria intelligente

Raccoglie la chiamata non risposta, trascrive la richiesta e la recapita al canale concordato.

02

Routing per intento

Il chiamante descrive il bisogno a voce e viene indirizzato alla coda o al reparto corretto.

03

Assistente vocale

Gestisce informazioni e flussi definiti, con passaggio alla persona nei casi fuori perimetro.

04

Assistente virtuale

Chat su sito, link o QR, costruita sulla knowledge base approvata dal cliente.

05

Knowledge base condivisa

Contenuti e regole riutilizzati su voce e chat per evitare risposte discordanti.

06

Integrazioni

CRM, ticketing, calendari e webhook: ogni collegamento entra dopo una verifica di fattibilità.

07

Personalizzazione del brand

Interfaccia, dominio, voce e presenza dei marchi vengono definiti nell'accordo.

08

Analisi delle richieste

Intenti, volumi e punti di escalation aiutano partner e cliente a migliorare il servizio.

RESPONSABILITÀ CHIARE

La proposta funziona quando ogni pezzo ha un proprietario.

Numerazione e traffico, PBX, strato AI, dati, primo livello e assistenza evoluta vengono assegnati nel progetto. Il cliente sa sempre chi chiamare.

01

Partner

Relazione commerciale, infrastruttura e attività concordate con il cliente.

02

Runder

Configurazione dello strato AI, contenuti conversazionali e supporto previsto dall'accordo.

03

Cliente

Fonti informative, approvazioni, referenti e regole di escalation.

04

Insieme

Fattibilità, collaudo, monitoraggio e roadmap delle evoluzioni.

INTERFACCIA REALE · ESEMPIO CLIENTE

La chat prende il brand e i contenuti del cliente.

Questa è un'istanza Runder realmente realizzata per Laboratori Casella, non un mockup Telco. Nel modello partner, identità, dominio e presenza dei marchi vengono definiti nell'accordo.

Istanza reale dell'assistente Runder per Laboratori Casella

DOVE ENTRA MEGLIO

Clienti con richieste ripetitive, linee occupate e sistemi già in uso.

01

Customer care e contact center

02

Hotel e strutture ricettive

03

Cliniche e poliambulatori

04

Comuni e servizi al cittadino

05

E-commerce e marketplace

06

Reti di punti vendita

07

Servizi attivi fuori orario

08

Bacini multilingua

APPROFONDIMENTI

Voce e assistenti AI, spiegati senza scorciatoie

DOMANDE FREQUENTI

Quello che ci chiedono partner e integratori

Possiamo proporre la soluzione con il nostro brand?

Sì, il modello può prevedere Runder, co-brand o white label. Condizioni, responsabilità e materiali vengono definiti nell'accordo commerciale.

Dobbiamo sostituire il centralino del cliente?

Non necessariamente. Verifichiamo PBX, operatore e flussi esistenti per capire come innestare il servizio. La compatibilità va confermata caso per caso.

Chi gestisce numerazione e traffico telefonico?

Il perimetro telco viene concordato prima dell'offerta. Può restare al partner o a un provider indicato; non è automaticamente incluso nello strato AI.

Possiamo partire solo dalle chiamate perse?

Sì. La segreteria intelligente è il livello più semplice: raccoglie, trascrive e recapita. Routing e conversazione si aggiungono quando servono.

Quali CRM e centralini supportate?

Integrazioni via API e webhook sono possibili, ma l'elenco effettivo dipende dalle versioni e dalle API disponibili. Facciamo una verifica tecnica prima di confermarle.

Chi fornisce assistenza al cliente finale?

Dipende dal modello di partnership. Primo livello, escalation tecnica e rapporto diretto vengono assegnati nell'accordo, con un flusso chiaro per il cliente.

Portaci un caso reale. Ti diciamo cosa è fattibile.

Numero in uso, centralino, volumi e obiettivo: partiamo da questi dati per costruire una proposta che il cliente possa davvero ricevere.