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Aurelia Vittoria BranconiChief Communication Manager
Musei, siti archeologici, borghi e destinazioni turistiche hanno oggi a disposizione diverse soluzioni per accompagnare i visitatori durante la visita. Le più diffuse sono tre: le audioguide tradizionali con dispositivi dedicati; le applicazioni mobili (app); le web app accessibili direttamente da smartphone. Ognuna presenta caratteristiche, vantaggi e limiti differenti. La scelta non dipende soltanto dalla tecnologia, ma anche dal tipo di esperienza che si desidera offrire, dal pubblico di riferimento, dalle risorse disponibili e dalla facilità con cui i contenuti dovranno essere aggiornati nel tempo.
Audioguide tradizionali: quando rappresentano ancora una buona scelta
- le audioguide tradizionali con dispositivi dedicati;
- le applicazioni mobili (app);
- le web app accessibili direttamente da smartphone.
Le audioguide tradizionali prevedono la consegna al visitatore di un dispositivo dedicato all’ingresso del museo o del sito culturale.
Per molti anni hanno rappresentato lo standard nel settore e continuano a essere utilizzate in numerosi contesti.
Tra i principali vantaggi:
- esperienza controllata e uniforme;
- dispositivi già configurati;
- utilizzo semplice anche per chi non possiede uno smartphone.
Esistono però anche alcuni aspetti da considerare.
La gestione richiede la distribuzione, il ritiro, la manutenzione, la ricarica e, quando necessario, la sostituzione dei dispositivi.
Inoltre, l’aggiornamento dei contenuti può risultare più complesso rispetto alle piattaforme digitali.
App dedicate: un’esperienza ricca di funzionalità
Molti musei e destinazioni turistiche scelgono di sviluppare un’app dedicata.
Questa soluzione permette di integrare numerose funzionalità, come mappe interattive, notifiche, percorsi personalizzati, contenuti multimediali e servizi aggiuntivi.
Le app possono offrire un’esperienza molto completa, soprattutto nei progetti di grandi dimensioni o nelle realtà che desiderano costruire un rapporto continuativo con i visitatori.
D’altra parte, richiedono generalmente lo scaricamento dell’applicazione da parte dell’utente e un’attività costante di aggiornamento e manutenzione.
Per visite occasionali o di breve durata, alcuni visitatori potrebbero preferire evitare l’installazione di una nuova applicazione.
Web app: accesso immediato dal proprio smartphone
Le web app rappresentano una soluzione sempre più diffusa nel settore culturale e turistico.
L’accesso avviene generalmente tramite un QR code o un semplice link, senza la necessità di installare un’app dedicata.
Il visitatore utilizza il proprio smartphone e può iniziare la visita in pochi secondi.
Le web app possono includere:
- contenuti audio;
- immagini;
- mappe;
- video;
- percorsi multilingua;
- esperienze personalizzate;
- geolocalizzazione, quando prevista dalla piattaforma.
Per chi gestisce il progetto, questa soluzione permette di aggiornare i contenuti con maggiore rapidità, senza richiedere ai visitatori di scaricare nuove versioni dell’applicazione.
Un confronto tra le tre soluzioni
| Caratteristica | Audioguida tradizionale | App dedicata | Web app |
|---|
| Dispositivo dedicato | Sì | No | No |
| Installazione da parte del visitatore | No | Sì | No |
| Utilizzo dello smartphone personale | No | Sì | Sì |
| Aggiornamento dei contenuti | Più complesso | Relativamente semplice | Generalmente semplice |
| Contenuti multimediali | Limitati | Sì | Sì |
| Contenuti multilingua | Sì | Sì | Sì |
| Geolocalizzazione | Generalmente no | Può essere disponibile | Può essere disponibile |
| Personalizzazione dell’esperienza | Limitata | Elevata | Elevata |
Le caratteristiche possono variare in base alla soluzione adottata e alle funzionalità sviluppate.