8 minPubblica AmministrazioneComuniIntelligenza ArtificialeTurismoRunTipRunPlay
Simone MarianoCEO
Ogni giorno un Comune risponde a decine, a volte centinaia, di richieste. Un cittadino vuole sapere quali documenti servono per richiedere la carta d’identità. Un altro cerca gli orari dell’Ufficio Anagrafe. Un turista desidera conoscere cosa visitare durante il weekend, mentre un’attività locale chiede informazioni su un bando o su un evento.
La trasformazione digitale della PA parte dall’accessibilità dei servizi
Nella maggior parte dei casi le risposte esistono già. Sono pubblicate sul sito istituzionale, contenute nei regolamenti comunali, nelle pagine dedicate ai servizi o nei portali turistici del territorio.
La difficoltà, spesso, non è produrre nuove informazioni, ma renderle facilmente accessibili.
In questo contesto, l’intelligenza artificiale rappresenta uno degli strumenti oggi disponibili per semplificare l’accesso ai servizi digitali e valorizzare il patrimonio informativo di un territorio. Non sostituisce il lavoro degli uffici né modifica i procedimenti amministrativi, ma può contribuire a rendere più semplice il rapporto tra cittadini, visitatori e Pubblica Amministrazione.
Negli ultimi anni la Pubblica Amministrazione italiana ha investito nella digitalizzazione dei servizi attraverso piattaforme, identità digitali, pagamenti elettronici e portali online.
Oggi la sfida riguarda sempre di più la loro fruibilità.
Pubblicare un servizio online, infatti, non significa automaticamente renderlo facile da utilizzare. Molti cittadini continuano a telefonare o a recarsi agli sportelli perché non riescono a trovare rapidamente le informazioni di cui hanno bisogno o non sanno quale sia la procedura corretta da seguire.
Per questo motivo il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione richiama principi come la centralità dell’utente, l’accessibilità e la semplificazione dei servizi digitali, indicando anche l’intelligenza artificiale tra le tecnologie che possono supportare questo percorso se adottate in modo responsabile. (AGID)
Come può essere utilizzata l’intelligenza artificiale in un Comune
L’intelligenza artificiale può supportare diversi punti di contatto tra amministrazione e cittadini.
Ad esempio, può aiutare a:
- orientare gli utenti tra i servizi comunali;
- facilitare la ricerca di informazioni presenti sul sito istituzionale;
- fornire indicazioni su documenti, procedure e orari degli uffici;
- accompagnare il cittadino nella consultazione della modulistica;
- indirizzare verso l’ufficio competente quando è necessario un contatto diretto.
In tutti questi casi, il sistema opera sulle informazioni rese disponibili dall’amministrazione e non sostituisce le decisioni o le attività di competenza degli uffici.
Un supporto anche per chi visita il territorio
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale non riguarda soltanto i servizi amministrativi.
Molti Comuni, soprattutto quelli con una forte vocazione turistica, mettono già a disposizione informazioni su monumenti, eventi, itinerari, musei, parcheggi, trasporti e attività locali.
Queste informazioni sono spesso distribuite tra il sito istituzionale, il portale turistico, pagine dedicate agli eventi o altri canali digitali.
Un assistente virtuale può aiutare il visitatore a trovare più rapidamente ciò che cerca, ad esempio:
- cosa visitare in una giornata;
- quali musei sono aperti;
- dove parcheggiare;
- come raggiungere un luogo di interesse;
- quali eventi sono in programma.
Anche in questo caso l’obiettivo non è sostituire gli strumenti già esistenti, ma offrire un ulteriore punto di accesso alle informazioni.
Valorizzare il territorio attraverso informazioni più accessibili
Borghi e piccoli Comuni custodiscono spesso un patrimonio storico, culturale e naturalistico di grande valore.
Negli ultimi anni molte amministrazioni hanno investito nella digitalizzazione dei contenuti dedicati al turismo e alla promozione del territorio.
Rendere questi contenuti facilmente consultabili può contribuire a migliorare l’esperienza dei visitatori e a valorizzare il patrimonio già disponibile.
Un assistente virtuale può, ad esempio, accompagnare il turista nella scoperta del territorio suggerendo itinerari, fornendo informazioni pratiche o aiutandolo a orientarsi tra i servizi disponibili, sempre sulla base dei contenuti messi a disposizione dall’amministrazione.