Soluzioni · Hub turistici privati

L’hub che orienta, non solo che informa. Dalla domanda all’esperienza.

Visitor center, consorzi, porti e reti private trasformano cataloghi e partner in percorsi utili, accessibili da chat, QR e audioguida.

Visual editoriale di una viaggiatrice davanti a un paesaggio, non una schermata del servizio

0

app obbligatorie per il visitatore

2

progetti reali collegati

QR

accesso sul posto

1

catalogo partner riusabile

L’HUB COME EDITOR

Non un elenco di operatori: una regia che aiuta a scegliere.

Il visitatore parte da tempo, interessi e posizione. L’hub mantiene regole, priorità e contenuti della rete.

01

Partner più visibili

Esperienze, servizi e luoghi entrano in proposte contestuali invece di restare in una directory.

02

Desk meno saturo

Orari, spostamenti e domande ricorrenti vengono gestiti prima del passaggio alla persona.

03

Più lingue, stessi contenuti

Il catalogo approvato alimenta chat e percorsi audio per pubblici internazionali.

04

Accesso nel momento giusto

QR, link e widget portano il servizio in hall, a bordo o prima dell’arrivo.

COME FUNZIONA

Dal catalogo dell’hub a un percorso personale.

01

Strutturiamo l’offerta.

Partner, luoghi, orari, vincoli e criteri editoriali diventano contenuti riusabili.

02

Raccogliamo il contesto.

Tempo disponibile, interessi, lingua e punto di partenza guidano la proposta.

03

Portiamo all’azione.

Schede, indicazioni e call to action accompagnano verso il partner o il desk.

COSA CAMBIA

L’hub orienta. I partner diventano tappe.

Poche proposte, nel momento giusto

Tempo, interessi e posizione guidano il visitatore senza una directory infinita.

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app obbligatorie

Il racconto parte da QR

Audio e mappe usano lo stesso catalogo dell’hub, anche offline dove previsto.

QR

accesso sul posto

I partner stanno nel percorso

Schede e call to action accompagnano verso esperienze, non verso un elenco.

1

catalogo partner riusabile

IL PROCESSO

L’AI propone entro le regole dell’hub.

RETE

Mappiamo partner e contenuti

Usiamo fonti, schede e condizioni fornite dall’hub.

CURATELA

Definiamo priorità trasparenti

Territorio, stagionalità e criteri commerciali restano sotto il controllo dell’organizzazione.

CANALI

Pubblicazione da QR, chat e audio

Lo stesso archivio sostiene discovery e racconto senza duplicare il lavoro.

APPRENDIMENTO

Leggiamo domande e percorsi

Richieste aggregate e tappe consultate aiutano a migliorare l’offerta.

Prima

Directory che mostra tutto nello stesso modo.

Desk impegnato sulle domande ripetitive.

Brochure diverse per ogni lingua.

Partner scollegati dal percorso del visitatore.

Dopo

Poche proposte coerenti con il contesto.

Handover quando serve consulenza umana.

Un archivio riusato su più lingue e canali.

Schede e call to action dentro l’esperienza.

SCOPERTA E RACCONTO

La chat orienta. L’audio accompagna.

RUNTIP

Assistente per scegliere

Interroga il catalogo approvato e restituisce opzioni pertinenti.

Preferenze e tempo
Schede partner
Indicazioni pratiche
Passaggio al desk

RUNPLAY

Audioguida per vivere il percorso

Racconti geolocalizzati o attivati da QR, fruibili in web app.

Nessuna app
Mappa e tappe
Più lingue
Offline dove previsto

SCHERMATE REALI · HUB TURISTICO LAMPEDUSA

Un’isola esplorabile dal telefono, anche offline.

Queste schermate appartengono al progetto reale Audioguide di Lampedusa, realizzato con Hub Turistico. Non sono un mockup generico per tutti gli hub.

Schermata reale RunPlay con mappa e tappe delle Audioguide di Lampedusa

MODULI

Una base editoriale, più modi di attivarla.

01

Catalogo conversazionale

Ricerca in linguaggio naturale su partner e proposte approvate.

02

Itinerari audio

Tappe, mappe e racconti accessibili da web app.

03

Schede partner

Contatti, orari e call to action nel punto pertinente del percorso.

04

Multilingua

Adattamento dei contenuti per i pubblici realmente serviti.

05

Accesso fisico-digitale

QR, totem, materiali e link prima o durante la visita.

06

Dati di utilizzo

Domande e contenuti consultati, senza inventare conversioni non tracciate.

CONTESTI

Per chi coordina una rete di esperienze

01

Visitor center privati

02

Porti e punti di arrivo

03

Consorzi e DMC

04

Flotte e battelli

05

Parchi e attrazioni

06

Reti di operatori locali

APPROFONDIMENTI

Dall’accesso via QR al percorso multilingua

DOMANDE FREQUENTI

Cosa serve per progettare l’hub

Serve un’app?

No. Chat e audioguide possono aprirsi da link o QR in una web app.

L’assistente decide quali partner mostrare?

Segue contenuti e regole definiti dall’hub. Priorità commerciali e criteri editoriali devono essere espliciti.

Possiamo partire solo dalle audioguide?

Sì. Chat e voce sono moduli separati e possono essere aggiunti in seguito.

Avete progetti reali con hub turistici?

Sì: le Audioguide di Lampedusa sono state realizzate con Hub Turistico; Battelli sul Tevere dimostra inoltre percorsi geolocalizzati per un operatore privato.

Trasformiamo il catalogo in un’esperienza.

Raccontaci partner, punti di accesso e pubblico: definiamo il primo percorso utile.